Grattarsi il culo

…per farlo non c’è bisogno di conoscere tutto il complesso meccanismo che coordina le almeno tre dozzine di muscoli interessati, né le sette aree neuronali implicate, nel grattarselo.

Malvino da leggere.

La casa del sonno

Questa notte ho letto La casa del sonno di Jonathan Coe e la notte pressoché insonne (direi quasi perfettamente in tema) credo testimoni più di mille parole quanto mi sia piaciuto questo libro; i personaggi, la trama nella costruzione e nello sviluppo e anche la scrittura. Bello.

We all have pain

It isn’t necessarily interesting.

Non so se il dolore sia un viatico per la scrittura, ciascuno scrive di ciò che vuole come vuole. Per me è un fatto che scrivere aiuta, un poco, sempre.

Via Austin Kleon

Carta e penna

La tecnologia è elemento fondamentale nella mia professione e utilizzo oggetti digitali quotidianamente.

Sono però una persona carta e penna, amo scrivere con le mie stilografiche e ho una sorta di ossessione per la Tomoe River paper.

La scrittura a mano mi impone lentezza e riflessione. Impugnare la penna, aprire il quaderno, toccare la carta, far scorrere l’inchiostro; esperienze fisiche che non hanno davvero pari nel digitale.

In molti hanno scritto sui benefici della scrittura a mano, Om Malik elenca le sue ragioni sul perché usare carta e penna sia cosa buona. Questa una:

Google (or Facebook) can’t track it — yet.

Il problema della stupidità

C’è differenza tra il malvagio e lo stupido? Io ho sempre pensato di si.
I malvagi sono ovviamente pericolosi ma tutto sommato riconoscibili e identificabili. Lo stupido è imprevedibile, agisce fuori da qualsiasi schema lasciando dietro di se solo devastazione, per questo l’ho sempre temuto anche più del malvagio.

Ultimamente mi sto chiedendo sempre più spesso se abbia davvero ancora senso fare questa distinzione.

il problema della Stupidità ha la stessa valenza metafisica del problema del Male, anzi di più…

Umberto Eco