Marginalia

Sulla luna e ritorno

Feb 28, 2020

Scorrendo i feed dei blog che leggo con una certa regolarità capito su questo di Nicholas Bate, riporta il link a una pagina che compara la capacità computazionale dell’Apollo 11 Guidance Computer (AGC) e i processori utilizzati negli USB-C charger.
In sintesi si può dire che il processore più veloce (un CORTEX M0 che può costare anche meno di 1 Euro) usato in uno dei charger, il cui compito è caricare un telefono o al più un laptop, è mediamente 563 volte più veloce della CPU dell’AGC che ha portato tre uomini sulla luna e poi indietro sulla terra1.
Tutti i giorni usiamo oggetti (un banale USB charger o un sofisticato smartphone) che condensano tecnologia e capacità computazionali che potrebbero tranquillamente guidarci sulla luna.
A me questa cosa, che ormai diamo per scontata, impressiona sempre un poco.

  1. Poi per per ricostruire l’AGC di processori ne servirebbero almeno quattro, questo per garantire la ridondanza ma non mi dilungo oltre, i dettagli tecnici si possono leggere nel documento cui punta link.